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    December 01

    Fiori di Bach

    Può l'essenza di un Fiore entrare in Vibrazione con noi?
    Come fa una giornata di pioggia a renderci tristi?
    Un profumo ricordarci una sensazione?
    La musica farci sognare e una poesia commuoverci?
    Come fa un pensiero a rabbuiarci e la frutta a renderci forti?
     
    Come fa la Ghianda a diventare Quercia: è nella sua Natura.

    taijiquan

    COS’E’ IL TAIJI QUAN?

    “Tai” significa grandezza, compimento, sommità, Ji significa supremo, Quan significa lotta, pugilato, e in generale indica arte marziale. Così, “Taiji Quan” si può tradurre come “Arte Marziale del Supremo Compimento”.

    QUAL’E’ L’ORIGINE DEL TAIJI QUAN?

     Molti ricordano la leggenda che riguarda il leggendario monaco taoista Zhang Sanfeng come il padre del Taiji Quan, e che visse sui monti Wudang in un periodo compreso tra il XII ed il XV secolo. Si narra che Zhang Sanfeng, vedendo combattere un serpente con  una gazza, e vedendo che i movimenti curvilinei e flessuosi del serpente gli permettevano di evitare gli attacchi della gazza, intuì l’importanza di quegli elementi, che sarebbero diventati la base del Taiji Quan.

    Un’altra leggenda attribuita a Zhang Sanfeng parla di un sogno da lui avuto, in cui lo stesso Xuandi, l’Imperatore Nero, gli insegnò un metodo di lotta a mani nude che gli permise, al suo risveglio, di sconfiggere da solo cento banditi.

     La ipotesi, che viene oggi considerata come la più accreditata, indica in Chen Wangting colui che a cavallo dei secoli XVI e XVII diede origine all’evoluzione del Taiji. Chen Wangting, nato nel villaggio di Chenjiagou tra la fine del periodo Ming e l’inizio di quello Qing (1600), era considerato un uomo di cultura e un guerriero professionista che aveva al proprio comando una guarnigione nella contea di Wen. Studioso di molte arti da combattimento, trasmise alle arti marziali della famiglia l’applicazione dell’energia interna “Daoyin” e i metodi della respirazione “Tuna”, caratteristiche del patrimonio esoterico taoista che poi si sarebbe evoluto nel Qigong. Ulteriori contributi che apportò alle arti marziali sono stati lo sviluppo di movimenti a spirale e la creazione degli esercizi di spinta con le mani “Tuishou”. A lui si devono l’acquisizione del rilassamento nelle arti marziali quale veicolo di forza e di energia interna.

     QUALI SONO LE CARATTERISTICHE E I BENEFICI DEL TAIJI QUAN?

                Il Taiji Quan è un’arte unica e potente, che sviluppa l’energia interna e promuove la longevità. Può essere considerata al tempo stesso una ginnastica psicofisica che mantiene e ripristina la salute favorendo la longevità, una forma di meditazione in movimento e,      a livelli avanzati di pratica, anche una raffinata ed efficace arte marziale.

                Quello che è stato rivoluzionario nel Taiji Quan è stato il perfetto bilanciamento tra la pratica del movimento (“yang”) in una condizione di rilassamento (“yin”). Per questo il TJQ viene definito come l’arte del “cotone che avvolge il metallo”.

                            Attualmente il TJQ si è diffuso enormemente sia in Oriente che in Occidente, a ragione della sua capacità di mantenere e aumentare il benessere e la salute. Studi clinici suggeriscono come la sua pratica normalizzi la pressione arteriosa, riduca la tensione nervosa, migliori l’efficienza del sistema immunitario, dell’apparato digerente, cardiovascolare e respiratorio.

                            Lo studio e la pratica del TJQ sono costituiti da 3 componenti:

    1. Pratica del Qigong, per aumentare e fare circolare in modo ottimale l’energia interna, migliorare la respirazione, aumentare la flessibilità e la forza;
    2. Apprendimento ed esecuzione della “Forma”, la più diffusa delle quali è la forma chiamata “Forma semplificata 24 movimenti di Pechino”, una sequenza di movimenti che si susseguono e trasformano l’uno nell’altro in modo continuo, lento e rilassato, sviluppando forza, rilassamento e sensibilità;
    3. Pratica di esercizi in coppia (“Tui Shou”, o “spinta delle mani”), che migliora la comprensione della Forma, sviluppa la sensibilità al contatto con il partner.

    Qi Gong

    COS’E’ IL QIGONG?

    La scienza del qigong è una scienza al tempo stesso antica e giovane.

    Componente essenziale della Medicina Tradizionale Cinese (MTC), ne rappresenta in maniera specifica la medicina   psicosomatica, attraverso lo studio e l’abilità raggiunta (gong) nel muovere l’energia (qi).

    Il qigong ha come obiettivo il miglioramento della salute e della costituzione della persona, e lo sviluppo delle sue capacità latenti, attraverso un percorso di armonizzazione e di equilibrio tra gli organi interni e allo sviluppo di un sistema di “autoterapia”. Altri effetti della pratica sono l’aumento della resistenza al freddo, al calore, alla fatica e alla fame.

                                                              QUALI SONO GI EFFETTI DEL QIGONG?

    La ricerca sul Qigong ha portato a scoprire che, sin dai primi mesi di pratica, comporta notevoli effetti terapeutici, in particolare sulle malattie croniche, e preventivi (incremento delle difese immunitarie). Il Qigong permette di incrementare la propria vitalità, così da ottenere il meglio sia nel lavoro che nelle altre attività.

    In Cina si è trovato che il qigong è un metodo efficace per trattare le dipendenze e l’obesità da eccessiva introduzione alimentare. La sua pratica riduce lo stress e migliora l’attività intestinale.

    La gamma di malattie trattate in Cina comprende malattie cardiovascolari e ipertensione, miopia e altri problemi dell’acuità visiva e in genere oculari come glaucoma e retinopatie, malattie croniche renali, digestive, respiratorie, lombalgia, malattie muscolari e articolari, insonnia e ansia, malattie del sistema nervoso.

     QUALI SONO LE CARATTERISTICHE DEL QIGONG?

                Il qigong è una pratica psicosomatica che si sviluppa attraverso lo studio di tre gruppi di tecniche: le posture o movimenti somatici, tecniche di respirazione, tecniche di concentrazione e visualizzazione.

    Gli esercizi sono introdotti in modo graduale, e l’esperienza dimostra che i migliori risultati si ottengono  praticando pochissimi esercizi, e affiancandone altri solo dopo un periodo di pratica sufficiente per padroneggiare gli effetti dei primi.

    Il primo passo è quello di raggiungere uno stato di rilassamento profondo: la coscienza resta perfettamente lucida, ma la mente è focalizzata su un solo punto. Non ci saranno distrazioni, pensieri depressivi o preoccupazioni. Attraverso questo stato d’animo si passa ad una sensazione di piacevole tranquillità e benessere.

    Persone di qualunque età possono praticare il qigong, sviluppando un maggiore vigore e mantenendo una migliore salute.

     

     

    Che cosa è lo SHIATSU

    Lo shiatsu è una tecnica a mediazione corporea. Ha origine dalla tradizione  medico - filosofica cinese, e si è successivamente sviluppata in Giappone. Considera l'essere umano come unità psico-fisica-emozionale, dove l'assenza di benessere è vista come una manifestazione della perdita di equilibrio, dovuto alla mancanza di un libero fluire dell’ energia. Attraverso la "pressione"  si stimola la circolazione sanguigna ed il flusso linfatico, si agisce sul sistema nervoso allentando la tensione muscolare più profonda, si rimuovono le tossine dai tessuti, si risveglia il sistema ormonale e si sollecita la capacità vitale naturale del corpo e della mente.

    Lo Shiatsu valorizza le risorse vitali, permettendone l’ espressione secondo le potenzialità, i tempi e le modalità peculiari di ciascuno. Genera una miglior qualità della vita, qualsiasi sia l’età, la condizione e lo stato di benessere/disagio di partenza.  I benefici, sul piano sintomatico e della prevenzione, sono frutto di un naturale processo di riallineamento e rieducazione dell’organismo, connesso al generale aumento della vitalità.  

    Gli effetti della "pressione shiatsu" sul corpo umano costituiscono inoltre, una forma di educazione alla sensibilità e alla percezione di se stessi.

    …Quali sono le possibili applicazioni dello shiatsu?

     Lo shiatsu è una tecnica di riequilibrio molto potente.

    Sottoporsi periodicamente ad un ciclo di trattamenti è un eccellente modo di restare in salute.  Risultati molto buoni si ottengono in tutte le patologie dolorose, ad esempio quelle articolari, lombalgie e cefalee. Si  possono trattare con successo anche disturbi gastroenterici, dismenorrea e disturbi del ciclo mestruale, insonnia e asma. Certe tecniche specifiche sono inoltre utilizzate per il trattamento di alcune forme acute da raffreddamento, infiammazioni, traumi o anche situazioni croniche come le sinusiti.                                                                                L'azione profonda del trattamento shiatsu, lo rende molto efficace in tutte le forme di stress e di tensione sia psichica che muscolare e si riscontrano grandi benefici anche in forme di ansia e di depressione.

    per ristabilire l'equilibrio del corpo e della mente

    SHIATSU

     Ci sono tre motivi principali per cui le persone decidono di dedicarsi le importanti attenzioni.

    In primo luogo e di gran lunga la più comune, è la tutela della salute o la necessità di guarire, se c’è la causa di un malessere, o di un trauma da sforzo o tensione muscolare. 

    Secondo, per motivi professionali: in molte attività  si sviluppano delle “specializzazioni” di disagi, vuoi per una vita sedentaria, o sforzi continui, viaggi in macchina, attività in cui si  adopera il corpo in maniera monolaterale, e ancora, molte categorie che si relazionano col pubblico,  hanno spesso bisogno di un sussidio inestimabile al loro mestiere. 

    Il terzo motivo è il miglioramento: coloro che non hanno una buona postura o sono scomodi nei loro corpi, e altri che riflettono la propria emotività sul comportamento o con la somatizzazione e desiderano migliorare il rapporto con se stessi e ritrovare un’armonia interiore.